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Misure di contenimento: parla Conte.

todayDicembre 4, 2020 3

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Il premier Conte, nella giornata del 3 dicembre 2020, illustra le nuove misure di contenimento, con il fine ultimo di evitare un nuovo Lockdown generalizzato. È necessario porre dei limiti anche e soprattutto durante il periodo di festa.

Nuove misure di contenimento: alla conferenza stampa del 3 dicembre il presidente del consiglio Giuseppe Conte illustra le nuove misure di  contenimento.

Le situazioni cambiano e i cotesti anche, per questo risulta necessario adeguare le norme alle esigenze attuali che chiamano “Festa”. Ecco cosa preoccupa al momento: la festività natalizia. “Continueremo a portare avanti il sistema delle regioni colorate. Possiamo adottare misure differenziate su basi regionali, proporzionate sul territorio. Senza penalizzazioni” queste sono le parole di Conte riportate da RaiNews.

Misure di contenimento nel periodo di Novembre.

Momenti di crisi che non si fermano. Non è stato indifferente la scelta di mettere in atto nuove restrizioni durante il periodo di novembre, a seguito del periodo estivo a causa del quale si sono registrati nuovi contagi. Sono state istituite zone gialle, arancioni e rosse che hanno impedito la possibilità di accesso tra i vari comuni. Lo scopo di indurre cautela tra i cittadini i cui movimenti e spostamenti bisogna dare un dovuto e necessario contegno.

Troppe zone ad alto rischio che hanno fatto ripensare anche le disposizioni originali dettate il 3 novembre. Abruzzo, Basilicata, Toscana, Liguria e Umbria sono diventate zona arancione, dati registrati già il 10 novembre. A soli sette giorni di distanza dalla decisione originale le cose sono cambiate, a sottolineare la criticità di questo momento. Con il trascorrere dei giorni non sono state risparmiate le nuove zone rosse.

Nuove misure di contenimento: accorgimenti da dover rispettare?

Nuovi accorgimenti che prevedono misure adeguate al fine di evitare un lockdown generalizzato come quello della prima ondata.

“Siamo costretti a ulteriori restrizioni in vista delle festività natalizie, per scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già a  gennaio” ha rimarcato Conte. 

“Dal 21 al 6 vietati tutti gli spostamenti da una regione all’altra, anche per raggiungere le seconde case. Nei giorni 25, 26 dicembre e 1 gennaio vietati anche gli spostamenti da un comune all’altro. Su tutto il territorio nazionale resta il divieto di spostarsi dalle 22 alle 5 del mattino, per Capodanno questo divieto sarà esteso dalle 22 alle 7 del mattino del 1 gennaio”.

“E’ una cautela essenziale per proteggere i nostri cari”.

“E’ sempre consentito il rientro nel comune di residenza o dove si abita con continuità, questo consentirà il ricongiungimento delle coppie”, chiarisce il premier. “Ci si potrà sempre spostare per motivi di lavoro salute e necessità e nei casi di necessità ricorre anche l’iniziativa di prestare assistenza a persone non autosufficienti”.  “Chi torna dall’estero dovrà fare una quarantena” ha precisato Conte.

Continua dicendo: “Dal 4 dicembre al 6 gennaio i negozi saranno aperti fino alle 21. Non vogliamo limitare lo shopping, la consuetudine dello scambio dei regali”, ha aggiunto. “Gli impianti sciistici resteranno chiusi dal 4 dicembre al 6 gennaio. E dal 20 dicembre al 6 gennaio sono sospese anche le crociere”.

Siamo in un periodo particolare e continuiamo a ribadirlo. Rimane necessario e doveroso il rispetto delle norme per la prevenzione della salute e di tutta la condizione sanitaria attuale.

Informazioni tratte da RaiNews.

Per saperne di più continua a leggere il nostro blog

 

Scritto da: admin

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